Antonio De Bianchi è un creolo italo-angolano, appassionato della cultura e lingua russa, delle varie etnie che vivono in questo paese, vuole trasmettere a coloro che leggono la prima parte di questo Sito, la sua esperienza del viaggio fatto in Siberia a Settembre 2005 con lo scopo di conoscere la Repubblica dei Buriati..
Dall'Angola alla Siberia e dalla Siberia al Mato Grosso, Antonio ha viaggiato intorno al mondo per meglio capire il genere umano. Cosi è approdato in Siberia, un immenso territorio suggestivo e quasi irreale in mezzo ai buriati.
Le pagine che leggerete in questo Sito sono un invito ai viaggi in libertà verso un mondo ancora sconosciuto al turismo di massa.
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Elisa Sachespi è da oltre dieci anni familiare con il mondo russo. Laureata in lingua e letteratura russa e insegnante, si è dedicata all’approfondimento non solo linguistico ma anche culturale, con specifiche ricerche.
I viaggi e il contatto con l’ambiente intellettuale russo hanno fatto approdare la curiosità di Elisa a mete via via più lontane. Ed ecco, dai viaggi sul Volga, agli Urali e finalmente in Siberia. La Siberia come concentrato di esotismo e di etnie; la Buriatia, in particolare, ultima meta dell’esplorazione, conduce alle frontiere con la Mongolia. Nella Repubblica dei Buriati è praticato il buddismo, si parla mongolo, buriato, e russo. Montagne, steppe e boschi incrociano i passi del viaggiatore in cerca di libertà, lì dove cielo e terra s’incontrano.
In questo viaggio tra le pieghe della civiltà, tra la cultura asiatica e quella europea, una natura sconfinata e amica sembra essere l’espressione immediata della vena mite e accogliente indigena.
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